Monteruga - La città fantasma nel cuore del Salento

La Storia, Come raggiungere Monteruga.

Nel sud-ovest del Salento, tra le campagne salentine si trova un piccolo borgo di nome Monteruga. La caratteristica di questo piccolo paese, nell'entroterra salentino, è quella di essere stato abbandonato in epoca passata, ed oggi, vittima del tempo, presenta tutte le caratteristiche di un paese tipico del lontano west americano. Oggi è diventato meta di "turismo dell'abbandono", attirando a se turisti curiosi e audaci.

Monteruga - La città fantasma nel cuore del Salento

Storia

Monteruga (il nome allude ad un colle solcato da un fosso) è un borgo nato in epoca fascista, nel 1928 ed è un tipico esempio di villaggio rurale caratteristico di quel periodo. Negli anni '50 il borgo si sviluppò in seguito all’espropriazione dei terreni agricoli, assegnati poi ai contadini che si stabilirono così nel borgo.

Con lo sviluppo dell’agricoltura, diverse famiglie del sud Italia si stabilirono a Monteruga per lavorare in campagna, e così la popolazione del piccolo borgo salentino in alcuni periodi raggiunse la vetta degli 800 abitanti circa. Il borgo si sviluppò anche con la costruzione di una scuola rurale, la caserma, la chiesa, la piazza principale ed il campo da bocce. Il lavoro agricolo svolto a Monteruga era riconosciuto in tutto il Salento, soprattutto grazie alla produzione di tabacco e del vino. Il borgo era curato, ben tenuto ed apprezzato da chiunque, soprattutto per la caratteristica degli abitanti di essere sempre cordiali ed ospitali.

La piazza principale di Monteruga era il punto centrale del paese, dove per circa trent’anni si tenevano varie feste ed eventi locali. La chiesa di Sant'Antonio Abate semplice e bella dove in molti, abitanti del borgo, si sono sposati. Il campo di bocce, luogo per il passatempo durante le ore libere. Tutto ciò caratterizzava la vita nel borgo.

La privatizzazione e spartizione dei terreni unita anche alla migrazione verso i grandi centri urbani, furono i fattori principali per lo spopolamento di Monteruga; negli anni '80 gli ultimi abitanti se ne andarono e da allora il borgo fu abbandonato a se stesso diventando ben presto un vero e proprio “paese fantasma”.

Ma la bellezza di Monteruga, non è del tutto morta, anche se l'atomosfera di un borgo vivo e rigoglioso non vi è più, si è di conseguenza imposto un fascino spettrale e nostalgico.

Monteruga è oramai un luogo deserto e le sue strutture sono ancora in piedi anche se non totalmente integre, e nonostante ciò ancora oggi non vi è nessuna manutenzione degli edifici.

Rientrando nelle dinamiche del cosiddetto “turismo dell’abbandono”, e considerato come il borgo fantasma nell’immaginario collettivo del Salento, Monteruga è un posto tra i più affascinanti della provincia di Lecce da visitare almeno una volta.

Raggiungere il borgo di Monteruga

Indirizzo: Indirizzo: S.P. 109 S. Pancrazio Sal. - Torre Lapillo (LE)
Coordinate: 40.353814, 17.842000. (Clicca sulle coordinate per aprire la Google Maps)

Distanze: Lecce (39 km) - Brindisi (43 km) - Gallipoli (44 km) - Taranto (73 km) - Otranto (76 km) - Leuca (88 km)

Partendo da Lecce, prendete la SP4 in direzione Novoli e successivamente le SP15 in direzione Veglie. Arrivati a Veglie prendere la SP111 seguendo le indicazioni presenti lungo la Strada Statale in direzione Monteruga.
Lungo al SP109 vi troverete sulla destra un cartello con dicitura "Monteruga". E' possibile entrare con l'auto e parcheggiarla all'interno.